Regione Veneto – 30 giorni per presentare le proposte progettuali

E’ stato pubblicato venerdì scorso il bando della Regione Veneto per le iniziative di cooperazione internazionale a contributo, ovvero quelle aperte a  ONG e Associazioni del territorio regionale.

Si tratta di uno stanziamento da bilancio di circa 445.000 euro che potrebbe finanziare più di dieci iniziative di cooperazione.  Le aree geografiche prioritarie restano l’Africa Sub Sahariana e l’Asia, limitatamente al Subcontinente indiano ed al Sud Est Asiatico.

Da un punto di vista tematico è stato inserita unamarcata priorità a interventi che coinvolgano le donne e trattino tematiche di genere. I progetti potranno essere co-finanziati dalla Regione per uno quota massima del 50% e con un contributo non superiore a 40.000 € per progetto. La scadenza è fissata per il 30 settembre prossimo

Gli interventi dovranno inoltre richiamare gli obiettivi generali definiti dal Programma triennale e tenere conto delle indicazioni fornite dalle “Linee Guida e indirizzi di programmazione” sulla cooperazione italiana allo sviluppo per il triennio 2013-2015 del Ministero degli Affari Esteri, nonché dalle Linee Guida su specifiche tematiche e rispettare i settori di intervento elencati dalla L.R. n. 55/1999, anche alla luce delle modifiche introdotte dalla L.R. n. 6/2010, di seguito sinteticamente elencati:

 

a) progettazione, fornitura, costruzione di impianti, attrezzature e infrastrutture;b) fornitura di servizi;c) assistenza tecnica, amministrativa e gestionale alle attività di cooperazione;d) programmi di formazione;e) interventi in ambito sanitario o comunque volti al miglioramento delle condizioni di salute;f) interventi per il miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia;g) educazione ai temi dello sviluppo e scambi culturali;h) sostegno ad iniziative di consulenza e predisposizione di progetti di fattibilità (anche con partecipazione di immigrati extra-comunitari);i) promozione del commercio equo e solidale;j) sostegno al microcredito. 

 

 Oltre i settori di intervento sopra elencati, ne sono stati individuati degli altri alla luce di quanto è definito dal contesto internazionale ed europeo:k) tutela dell’ambiente e delle risorse idriche;l) accesso all’istruzione primaria;m) iniziative volte a favorire la sicurezza alimentare;n) progetti di sviluppo integrato;o) sostegno all’imprenditoria locale.

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