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Coopermondo e il gruppo #coops4dev a Kuala Lumpur

Coopermondo, nelle persone del Direttore Danilo Salerno e della Responsabile Comunicazione e Visibilità Camilla Carabini, ha partecipato alla Global Conference e all’Assemblea Generale dell’Alleanza Cooperativa Internazionale tenutasi a Kuala Lumpur dal 14 al 17 novembre in Malesia, per seguire i lavori del gruppo “cooperative per lo sviluppo” #coops4dev.
Tra i numerosi eventi, l‘International Co-operative Development Platform ha celebrato la sua prima riunione e sono state lanciate numerose pubblicazioni sullo sviluppo cooperativo internazionale. Inoltre, durante una sessione dedicata ai partenariati, sono state citate le cooperative come principale attore dello sviluppo per collaborare con rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite, delegazioni dell’UE, sindacati e altre organizzazioni della società civile.
 
Piattaforma di sviluppo cooperativo internazionale
Il Cooperatives Europe Development Platform, il gruppo di esperti composto da 10 organizzazioni europee impegnate nello sviluppo cooperativo internazionale, è diventato globale. Di fatto, il gruppo si è allargato ed ha creato l’International Co-operative Development Platform (ICDP), una rete di diverse organizzazioni che operano nello sviluppo internazionale in diverse regioni del mondo (America, Asia, Europa e Asia).
Coopermondo è stato uno dei sostenitori e promotori di questa piattaforma quindi è stato un grande successo vederlo finalmente accadere (guarda l’intervista).
Durante la Conferenza Globale, l’ICDP ha tenuto il suo primo incontro ed ha discusso un piano d’azione basato sulle 9 raccomandazioni redatte in occasione del lancio della Piattaforma nel Vertice Internazionale delle Cooperative in Quebec due anni fa. Durante l’incontro, i rappresentanti delle diverse organizzazioni hanno concretizzato le raccomandazioni per avviare e sviluppare ulteriormente il piano d’azione per il 2018.
 
Nuove pubblicazioni sullo sviluppo cooperativo internazionale
Durante la Conferenza, il Cooperatives Europe Development Platform (CEDP) ha lanciato il suo rapporto “Buone pratiche nello sviluppo cooperativo internazionale: perché creare una cultura della condivisione delle conoscenze è fondamentale per il lavoro di sviluppo cooperativo internazionale” inteso a incoraggiare i partenariati tra i membri del CEDP e consentire attori esterni comprendere meglio i vantaggi dello sviluppo cooperativo internazionale come approccio di sviluppo di successo.
Inoltre, nel quadro del partenariato ICA-UE è stata presentata una nuova brochure sull’importanza delle cooperative nello sviluppo “Una questione di principio: le cooperative in fase di sviluppo“. La pubblicazione è il risultato di uno sforzo congiunto tra gli uffici globali e regionali dell’ICA per presentare storie di successo di sviluppo cooperativo che evidenziano l’intrinseca sinergia tra i valori cooperativi e lo sviluppo sostenibile per tutti.
 
Partnership per lo sviluppo
Durante la sessione #coops4dev dal titolo “Costruire partnership per il futuro che vogliamo“, che si è svolta il 15 novembre ed ha visto l’affluenza di oltre 200 partecipanti, è stata evidenziata l‘importanza di promuovere modelli economici alternativi che uniscono la crescita umana a quella economica come prima priorità nell’approccio verso lo sviluppo. Rappresentanti di alto livello dell’Unione europea, Organizzazione internazionale del lavoro, Partenariato CSO per l’efficacia dello sviluppo, Confederazione internazionale dei sindacati e Città Unite delle autorità locali hanno sottolineato l’importanza delle partnership con le cooperative per lo sviluppo internazionale.
 
Ariel Guarco, nuovo presidente dell’ACI
Coopermondo fa le sue migliori congratulazioni ad Ariel Guarco che è stato eletto presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale. Il signor Guarco è presidente di Cooperar, la Confederazione cooperativa dell’Argentina, ed è sempre stato vicino alle attività di Coopermondo in Colombia e in America Latina.
Il sig. Guarco ha affermato che le sue priorità nell’Alleanza saranno il rafforzamento delle interazioni tra le organizzazioni regionali e settoriali, nonché il consolidamento degli spazi per le questioni di genere e dei giovani. Vuole anche migliorare la qualità e la quantità di informazioni fornite ai membri su reddito, bilanci e progetti e, così facendo, dare potere alle organizzazioni quando si tratta di prendere decisioni.
“Le cooperative sono imprese che hanno una doppia funzione, da un lato devono essere economicamente redditizie, competere sul mercato e farlo meglio delle imprese che cercano la redditività come obiettivo finale e, dall’altro, hanno bisogno di essere socialmente responsabili, contribuire a migliorare la qualità della vita dei nostri membri ed essere fedeli al nostro principio di impegno nei confronti della comunità e della società nel suo complesso”, ha affermato Guarco. E’ possibile ascoltare il discorso del Presidente dell’Alleanza per intero.
 
World Co-operative Monitor
L’International Co-operative Alliance ed Euricse, l’Istituto Europeo di ricerca sulle imprese cooperative e sociali, ha pubblicato il sesto Monitoraggio sulle cooperative mondiali. La pubblicazione riporta le più grandi organizzazioni cooperative e mutue del mondo, fornendo una classifica delle prime 300 e un‘analisi settoriale basata sui dati finanziari del 2015.
Il World Co-operative Monitor del 2017 ha raccolto dati per 2.379 organizzazioni provenienti da 8 settori di attività, di cui 1.436 con un fatturato superiore a 100 milioni di dollari. Le prime 300 cooperative e mutue riportano un fatturato totale di 2,16 miliardi. Le 300 principali cooperative del mondo operano in diversi settori: assicurazioni (41%), agricoltura (30%), commercio all’ingrosso e al dettaglio (19%), servizi bancari e finanziari (6%), industria e servizi pubblici (1%), sanità, istruzione e assistenza sociale (1%) e altri servizi (1%).
 
Tutte le iniziative di #coops4dev sono state trend su tutte le piattaforme social durante la Conferenza Globale. Se vuoi unirti alla conversazione sullo sviluppo cooperativo internazionale, segui l‘hashtag #coops4dev su Twitter e Facebook per gli ultimi aggiornamenti sulle nostre attività a livello internazionale.

Coopermondo: 10 anni di cooperazione tra cooperative

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“Facciamo quello che sappiamo fare: cooperazione. Nei settori dell’agricoltura, del credito, del welfare, del turismo responsabile e in generale per contribuire ad eliminare le disuguaglianze nel mondo. Questa è la dimostrazione più efficace del sesto principio cooperativo, “cooperazione tra cooperative” che supera ogni confine”.  Così il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, apre l’evento dedicato alla celebrazione dei 10 anni di attività di cooperazione internazionale allo sviluppo di Coopermondo, la ONG creata da Confcooperative e Federcasse nel 2007. “Fieri di essere tra i fondatori di questa organizzazione con cui lavoriamo in Togo per promuovere il movimento cooperativo e rafforzare l’inclusione finanziaria”, sottolinea il presidente di Federcasse, Augusto Dell’Erba. 
Con 10 progetti di cooperazione internazionale, Coopermondo ha contribuito alla nascita di 152 nuove imprese cooperative in Africa e in America Latina, formato più 1.143 tecnici in agricoltura, acquacoltura pesca e turismo sostenibile, beneficiando direttamente e indirettamente oltre 25.000 persone. I Paesi in cui Coopermondo lavora o ha lavorato sono: Togo, Colombia, Camerun, Sierra Leone, Benin, Kenya, Mozambico, Senegal.
Molte le personalità che hanno voluto accompagnare Coopermondo nei festeggiamenti.  A cominciare dall’ambasciatore della Colombia in Italia, Juan Mesa Zuleta, che ha elogiato la alleanza di Coopermondo con il SENA perché “insieme stiamo costruendo la pace”. Presente anche il Ministro Plenipotenziario Gianluca Grandi, della Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo – DGCS e la dott.ssa Valentina Muiesan, Primo Segretario d’Ambasciata d’Italia presso le Agenzie del polo romano delle Nazioni Unite. 
“In 10 anni Coopermondo è cresciuta molto. Adesso è una ONG riconosciuta dal Ministero degli Esteri e ha un ruolo importante nel sistema di cooperazione italiana. Il posizionamento politico che ha acquisito è già una dimostrazione dell’impatto del suo operato”, dichiara il presidente di Coopermondo, Francesco Carri. 
“Promuoviamo il modello cooperativo italiano nel mondo come un’eccellenza che in molti guardano con ammirazione” spiega la vicepresidente Claudia Fiaschi. “Portiamo i nostri esperti cooperatori sui territori, creiamo empatia con le persone e solo attraverso un onesto scambio di esperienze e conoscenze riusciamo a generare un vero cambiamento”. 
A chi è andato sul campo viene data la parola: Alessandra Nasti, biologa del CIRSPE che ha accompagnato produttori di trota e pescatori artigianali in Colombia a costruire un percorso per migliorare le proprie produzioni; Paola Vanzetti di Gestcooper, Confcooperative Piemonte, che ha accompagnato le cooperative di riso in Camerun e Giovanni Pausini, cooperatore romagnolo, che da anni segue i produttori agricoli in Togo e in Colombia. 
All’evento è stata presentata la mostra “Orizzonti, Pensieri, Colori – I volti della cooperazione che, attraverso 9 fotografie illustra l’impegno di Coopermondo nel contribuire all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Ad ogni immagine infatti è associato un SDG che mostra il contributo di Coopermondo per alleviare la povertà, sconfiggere la fame nel mondo, promuovere lavoro dignitoso e un’educazione di qualità, sviluppare un approccio di genere, promuovere la pacificazione dei territori in guerra e rafforzare le partnership globali. 
“Tutto questo è possibile grazie alle formazioni e all’assistenza tecnica che le nostre esperte cooperatrici e cooperatori ogni volta portano nei Paesi partner. Sono loro a fare la differenza secondo i beneficiari con cui lavoriamo. La chiave del successo di Coopermondo sta nel dare risposte pratiche e concrete ai bisogni di conoscenza e accesso al mercato di migliaia di produttori dei paesi in via di sviluppo: mescoliamo empatia e solidarietà con professionalità ed esperienza tecnica”, conclude il direttore di Coopermondo Danilo Salerno.
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Coopermondo per lo sviluppo sostenibile all’Assemblea Generale di Cooperatives Europe

Il Direttore di Coopermondo, Danilo Salerno, ha illustrato l‘esperienza di Coopermondo e delle sue associate durante il workshop sulla cooperazione internazionale allo sviluppo che si è tenuto questa mattina all’Assemblea Generale di Cooperatives Europe, dove ieri è stato eletto il nuovo presidente Jean Luis Bancel.
Il workshop, coordinato da Dame Pauline Green, già Presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale, si è concentrata sul lavoro di Cooperatives Europe nella cooperazione allo sviluppo attraverso il suo gruppo di organizzazioni partner ad esso dedicate – Cooperatives Europe Development Platform CEDP
Il lavoro di Coopermondo è stato presentato attraverso il contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nel progetto AGRICOOP in Colombia dove la ONG di Confcooperative è attiva in 5 regioni per rafforzare e promuovere l’economia cooperativa e sociale, lavorando anche con popolazioni indigene e gruppi di donne, in partnership con il Servicio Nacional de Aprendizaje SENA.
Inoltre Salerno ha valorizzato il progetto “WomeNpowerment in Coops”, il gruppo di lavoro che Coopermondo porta avanti con la Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, per formare un gruppo di cooperatrici italiane esperte nelle questioni di genere legate allo sviluppo.
“Le presentazioni dei tre casi studio sono state le più emozionanti che io abbia sentito negli ultimi tempi. Danilo Salerno ha parlato della Colombia e di come Coopermondo sta contribuendo a costruire coesione sociale in una situazione di post-conflitto. Come? Costruendo fiducia, che è alla base delle cooperative, in aree dove le persone combattevano l’una contro l’altra o erano coinvolte in attività illegali legate al narcotraffico”, ha dichiarato Dame Pauline Green.
 
A questo link è possibile scaricare le slides  Coopermondo_Malta_28042017
 
Il video “Da coltivazioni illecite a cooperative di acquacoltura” girato nel Cauca con alcuni dei produttori con Coopermondo lavora.

Lanciata la Piattaforma Globale per lo Sviluppo Cooperativo in occasione del vertice internazionale delle cooperative

Promuovere il modello di impresa cooperativo a livello internazionale e nei contesti più difficili per contribuire a uno sviluppo più sostenibile del pianeta. Con questo obiettivo il 10 ottobre è stata lanciata la nuova piattaforma“Global Cooperative Development Platform” GCDP durante una delle attività parallele al vertice internazionale delle cooperative, summit che si svolge a Quebec City dall’11 al 14 Novembre e a cui partecipano oltre 3000 rappresentanti da tutto il mondo. L’evento in cui è avvenuta l’ufficializzazione della piattoforma “Cooperative e mutue nello sviluppo internazionale – Come possiamo fare di più e meglio insieme” ha visto la partecipazione di Coopermondo-Confcooperative con la presenza del Direttore, Danilo Salerno.
Il side event è stato organizzato dall’Alleanza Cooperativa Internazionale (ICA) e l’Overseas Development Council Cooperative Stati Uniti (OCDC) come parte delle attività del partenariato firmato tra ICA e UE (FPA).
L’evento, facilitato dall’ex presidente dell’ICA Dame Pauline Green, ha visto riunirsi esperti cooperatori a livello internazionale per condividere risultati, individuare linee d’azione, e facilitare la collaborazione per esplorare futuri partenariati all’interno dello sviluppo internazionale.
La creazione, cinque anni fa, del CEDP (la rete di organizzazioni dedicate alla cooperazione internazionale di Cooperatives Europe) e il riconoscimento a livello comunitario del suo lavoro nei confronti delle istituzioni UE, sono stati determinanti per arrivare alla costituzione della rete globale. Mentre il CEDP è stato creato per la regione europea, e Coopermondo è una delle 10 organizzazioni socie, la GCDP consentirà alla rete europea di collegarsi alle altre reti regionali con l’obiettivo di lavorare insieme a livello mondiale.
Dame Pauline Green ha commentato: “La piattaforma globale per lo sviluppo cooperativo non ha l’obiettivo di diventare un’agenzia di sviluppo, ma piuttosto quello di rafforzare la collaborazione tra le organizzazioni cooperative di sviluppo e di aumentare la visibilità e la conoscenza sul ruolo che le cooperative svolgono nello sviluppo internazionale“.
“Quella di ieri è stata una giornata fondamentale per il futuro del modo cooperativo di fare cooperazione allo sviluppo. Coopermondo ha lanciato questa proposta già da molti anni, durante gli incontri del CEDP a Bruxelles e nelle conferenze internazionali cui abbiamo partecipato negli ultimi cinque anni” ha dichiarato Danilo Salerno.
La cooperazione tra cooperative, 6° principio dell’identità cooperativa, fa riferimento a tutto questo e, se applicato nella cooperazione allo sviluppo e a favore dei Paesi o dei movimenti cooperativi del Sud del mondo, è chiaro il vantaggio competitivo che abbiamo rispetto ad altri attori della cooperazione allo sviluppo: potenzialmente abbiamo partner in tutti i Paesi africani, asiatici e dell’America Latina, organizzazioni cooperative che condividono i nostri principi e modelli, che chiedono partnership per trasferimento di conoscenza e forme innovative di fare economia.
Coopermondo è attore del processo che porterà alla costituzione della Piattaforma Globale: potremo mettere a sistema le competenze e le esperienze dei nostri progetti e dei nostri soci, con l’obiettivo di farle crescere, creare nuove opportunità di finanziamento, cambiare il modello di sviluppo che ha prodotto ineguaglianze e distorsioni di mercato di cui ha parlato il Premio Nobel Joseph Stiglitz durante la sua Conferenza magistrale qui al Summit di Quebec ieri mattina”.

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: l’impegno di Coopermondo è il migliore per l’Alleanza Cooperativa Internazionale

L’impegno di Coopermondo nel contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite è stato riconosciuto come il più significativo dall’International Cooperative Alliance (ICA).
Il contest, lanciato sul nuovo sito www.coopsfor2030.coop in occasione della giornata internazionale delle cooperative, ha lo scopo di incentivare le organizzazioni aderenti all’ICA a prendersi pubblicamente l’onere di dichiarare in che modo la propria organizzazione ha previsto di contribuire al raggiungimento di uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.
Coopermondo, da parte sua, si è impegnata a costituireentro il 2020, almeno 10 nuove imprese cooperative gestite da giovani, donne o comunità indigene nei Paesi in via di sviluppo, con l’obiettivo di  contribuire ad eliminare la povertà nel mondo (SDG n°1) attraverso la promozione di un’economia cooperativa basata su democrazia economica, lavoro dignitoso (SDG n°8) e pari opportunità (SDG n°5).
In virtù di questo riconoscimento, Coopermondo é  stata invitata a partecipare al Summit Internazionale delle Cooperative, evento leader a livello mondiale per lo sviluppo imprenditoriale nella comunità delle cooperative, organizzato dal gruppo Des Jardins e dall’ICA che si svolgerà dal 10 al 13 ottobre 2016 a Quebec City, in Canada.
Coopermondo parteciperà al summit in quanto la cooperazione internazionale e il raggiungimento degli Obietti di Sviluppo Sostenibile sono all’ordine del giorno. Il 10 ottobre si terrà un side-event organizzato dal CEDP, il gruppo di Cooperatives Europe dedicato alla cooperazione internazionale allo sviluppo (di cui Coopermondo è membro): insieme a Dame Pauline Green si discuteranno politiche e strategie per rafforzare i partenariati tra le cooperative di tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere l’economia collaborativa nei contesti più difficili. Sarà anche l’occasione per mostrare le esperienze di cooperazione internazionale dei propri soci.
Inoltre, l’intenso programma delle giornate che seguiranno vedranno affrontare molti temi cari a Coopermondo: dalla sicurezza alimentare alle questioni di genere e l’inclusione finanziaria. Si tratterà di un’occasione importante per rafforzare partnership, condividere esperienze, apprendere nuove metodologie e discutere sull’impatto che le cooperative hanno nei contesti più difficili.

As Cooperativas na ONU para os Objectivos de Desenvolvimento Sostenibile

A New York, de 11 a 20 de julho se encontra o Forum de alto nível político sobre o Desenvolvimento Sustentável, a Plataforma das Nações Unidas para o acompanhamento e revisão da Agenda 2030 para as metas de desenvolvimento sustentável (SDGs da sigla inglesa). O Fórum reúne responsáveis políticos e stakeholders globais com o objectivo de promover o desenvolvimento sustentável, fornecendo orientação e recomendações políticas.
Em um evento paralelo do Fórum, a Aliança Cooperativa Internacional (ICA) apresentou os primeiros resultados da plataforma www.coopsfor2030.coop criada para envolver as cooperativas nos objectivos de desenvolvimento sustentável. A campanha mundial #coopsfor2030 une e envolve cooperativas no processo de implementação do SDGs. Mesmo Coopermondo se comprometeu publicamente a “contribuir para a erradicação da pobreza, fornecendo treinamento e assistência técnica nos países em desenvolvimento cooperativos”, a fim de “criar pelo menos 10 novas cooperativas geridas por mulheres, jovens e povos indígenas até 2020“. Até agora, na plataforma quase 100 compromissos foram recebidos.
O Secretário-Geral das Nações Unidas, Ban Ki-moon, por ocasião do Dia Internacional das Cooperativas, 02 de julho de 2016, reconheceu publicamente a importância da experiência de cooperação para a realização dos objectivos de desenvolvimento sustentável: “Exorto os governos a criar um ambiente favorável para as cooperativas de prosperar e crescer. Nós tentamos aproveitar o poder das cooperativas para a realização dos SDGs e criar um mundo de dignidade e oportunidade para todos“.
O Presidente da ACI, Monique F. Leroux disse: “Estamos gratos pelo apoio do Secretário-Geral Ban Ki-moon. É hora de se comprometer a ser parte de um futuro diferente daquele em que estamos direcionados. Por garantir que ninguém seja deixado para trás e ajudar a erradicar a pobreza, as cooperativas são únicas em que eles combinam o sucesso econômico à governação democrática e cuidar da comunidade. Isso faz com que empresas cooperativas sejam sustentáveis para natureza – atores sociais e económicos significativos. As cooperativas geram mais de US$ 2,6 bilhões de receita anual e criam mais de 250 milhões de empregos em todo o mundo”.
Esta outono, de 11 a 13 de outubro de 2016, será realizado o evento mais importante para o desenvolvimento das empresas na comunidade cooperativa, a Cúpula Internacional das Cooperativas do Canadá, que reunirá líderes, funcionários, agências e especialistas de todo o mundo por um dia de diálogo completo sobre a resolução de problemas globais e para apoiar metas de desenvolvimento sustentável (para saber mais, visite www.summit.coop)
 

Empresas e Direitos Humanos, as conclusões do Conselho da UE

O Conselho Europeu emitiu, no 20 de Junho de 2016, as conclusões sobre “Empresa e direitos humanos” no quinto aniversário da adopção dos Princípios Orientadores das Nações Unidas sobre Empresas e Direitos Humanos (UNGPs), o principal quadro de referência para a comunidade internacional.
O Conselho reafirmou o compromisso forte e activo da UE para evitar abusos e assegurar os cuidados do mundo e para garantir a implementação de UNGPs.
“O Conselho sublinha o papel significativo que as empresas devem desempenhar para ajudar a atingir os Objetivos de Desenvolvimento Sustentável (SDGs) e a implementação da Agenda 2030 para o desenvolvimento sustentável. […] Todas as parcerias para atingir o SDGs devem ser construídos com respeito pelos direitos humanos e com base numa conduta empresarial responsável”, diz o documento.
Coopermondo, comprometido a coordenar o Grupo de Trabalho sobre Setor Privado no Conselho Nacional de Cooperação para o Desenvolvimento italiano (CNCS), que se acredita ser um passo importante para fortalecer o papel ea responsabilidade social das empresas, especialmente aqueles envolvidos na cooperação internacional para o desenvolvimento.
Baixar as conclusões do Conselho da UE (em Inglês).

Cooperatives Europe porta l’ICA a un partenariato con l’UE sulla cooperazione allo sviluppo

Venerdì 18 marzo Neven Mimica, il commissario europeo responsabile per la Cooperazione e lo Sviluppo Internazionale, ha firmato un accordo quadro di partenariato pluriennale con l’International Cooperative Alliance (ICA), l’Alleanza Internazionale delle Cooperative. Questo accordo è il frutto del lavoro sviluppato da Cooperatives Europe negli ultimi dieci anni per la cooperazione internazionale allo sviluppo e coinvolge attivamente Coopermondo nella sua implementazione.
Il Framework Partnership Agreement (FPA) è un programma a cui Coopermondo partecipa nell’implementazione e nelle decisioni operative che durerà fino al 2020 e ha come obiettivo il rafforzamento del movimento cooperativo in tutto il mondo, migliorando la sua visibilità e aumentando la sua capacità prendere voce all’interno delle politiche e dei processi di sviluppo globali.
L’accordo riconosce il ruolo delle cooperative come attore per l’implementazione dell’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile.
Nel 2008, Cooperatives Europe, grazie anche al lavoro di Coopermondo, ha compilato il primo compendio di quasi 300 progetti di sviluppo svolte dalle organizzazioni cooperative europee in tutto il mondo. Attraverso il gruppo riunito in Cooperatives Europe Development Platform (CEDP), che ha promosso il potenziale delle imprese cooperative nello sviluppo internazionale, le cooperative hanno ricevuto importanti riconoscimenti in merito alle politiche di sviluppo dell’UE negli ultimi anni.
“Siamo orgogliosi di avere portato l’intero movimento cooperativo mondiale in collaborazione con la Commissione Europea per la cooperazione allo sviluppo internazionale – ha commentato Klaus Niederländer, direttore di Cooperatives Europe, “Nel gettare luce su ciò che le cooperative stanno già facendo nei paesi in via di sviluppo abbiamo attirato l’attenzione della UE ed evidenziato le potenzialità di collaborazione di andare avanti insieme.”
L’accordo di partnership in corso per il periodo di 2016-2020 riconosce le cooperative come attori importanti per lo sviluppo. Si rafforzerà ulteriormente il movimento cooperativo in tutto il mondo, migliorare la sua visibilità, e aumentata la sua capacità di parlare all’interno delle politiche e dei processi di sviluppo globali e regionali.