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Coopermondo e il gruppo #coops4dev a Kuala Lumpur

Coopermondo, nelle persone del Direttore Danilo Salerno e della Responsabile Comunicazione e Visibilità Camilla Carabini, ha partecipato alla Global Conference e all’Assemblea Generale dell’Alleanza Cooperativa Internazionale tenutasi a Kuala Lumpur dal 14 al 17 novembre in Malesia, per seguire i lavori del gruppo “cooperative per lo sviluppo” #coops4dev.
Tra i numerosi eventi, l‘International Co-operative Development Platform ha celebrato la sua prima riunione e sono state lanciate numerose pubblicazioni sullo sviluppo cooperativo internazionale. Inoltre, durante una sessione dedicata ai partenariati, sono state citate le cooperative come principale attore dello sviluppo per collaborare con rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite, delegazioni dell’UE, sindacati e altre organizzazioni della società civile.
 
Piattaforma di sviluppo cooperativo internazionale
Il Cooperatives Europe Development Platform, il gruppo di esperti composto da 10 organizzazioni europee impegnate nello sviluppo cooperativo internazionale, è diventato globale. Di fatto, il gruppo si è allargato ed ha creato l’International Co-operative Development Platform (ICDP), una rete di diverse organizzazioni che operano nello sviluppo internazionale in diverse regioni del mondo (America, Asia, Europa e Asia).
Coopermondo è stato uno dei sostenitori e promotori di questa piattaforma quindi è stato un grande successo vederlo finalmente accadere (guarda l’intervista).
Durante la Conferenza Globale, l’ICDP ha tenuto il suo primo incontro ed ha discusso un piano d’azione basato sulle 9 raccomandazioni redatte in occasione del lancio della Piattaforma nel Vertice Internazionale delle Cooperative in Quebec due anni fa. Durante l’incontro, i rappresentanti delle diverse organizzazioni hanno concretizzato le raccomandazioni per avviare e sviluppare ulteriormente il piano d’azione per il 2018.
 
Nuove pubblicazioni sullo sviluppo cooperativo internazionale
Durante la Conferenza, il Cooperatives Europe Development Platform (CEDP) ha lanciato il suo rapporto “Buone pratiche nello sviluppo cooperativo internazionale: perché creare una cultura della condivisione delle conoscenze è fondamentale per il lavoro di sviluppo cooperativo internazionale” inteso a incoraggiare i partenariati tra i membri del CEDP e consentire attori esterni comprendere meglio i vantaggi dello sviluppo cooperativo internazionale come approccio di sviluppo di successo.
Inoltre, nel quadro del partenariato ICA-UE è stata presentata una nuova brochure sull’importanza delle cooperative nello sviluppo “Una questione di principio: le cooperative in fase di sviluppo“. La pubblicazione è il risultato di uno sforzo congiunto tra gli uffici globali e regionali dell’ICA per presentare storie di successo di sviluppo cooperativo che evidenziano l’intrinseca sinergia tra i valori cooperativi e lo sviluppo sostenibile per tutti.
 
Partnership per lo sviluppo
Durante la sessione #coops4dev dal titolo “Costruire partnership per il futuro che vogliamo“, che si è svolta il 15 novembre ed ha visto l’affluenza di oltre 200 partecipanti, è stata evidenziata l‘importanza di promuovere modelli economici alternativi che uniscono la crescita umana a quella economica come prima priorità nell’approccio verso lo sviluppo. Rappresentanti di alto livello dell’Unione europea, Organizzazione internazionale del lavoro, Partenariato CSO per l’efficacia dello sviluppo, Confederazione internazionale dei sindacati e Città Unite delle autorità locali hanno sottolineato l’importanza delle partnership con le cooperative per lo sviluppo internazionale.
 
Ariel Guarco, nuovo presidente dell’ACI
Coopermondo fa le sue migliori congratulazioni ad Ariel Guarco che è stato eletto presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale. Il signor Guarco è presidente di Cooperar, la Confederazione cooperativa dell’Argentina, ed è sempre stato vicino alle attività di Coopermondo in Colombia e in America Latina.
Il sig. Guarco ha affermato che le sue priorità nell’Alleanza saranno il rafforzamento delle interazioni tra le organizzazioni regionali e settoriali, nonché il consolidamento degli spazi per le questioni di genere e dei giovani. Vuole anche migliorare la qualità e la quantità di informazioni fornite ai membri su reddito, bilanci e progetti e, così facendo, dare potere alle organizzazioni quando si tratta di prendere decisioni.
“Le cooperative sono imprese che hanno una doppia funzione, da un lato devono essere economicamente redditizie, competere sul mercato e farlo meglio delle imprese che cercano la redditività come obiettivo finale e, dall’altro, hanno bisogno di essere socialmente responsabili, contribuire a migliorare la qualità della vita dei nostri membri ed essere fedeli al nostro principio di impegno nei confronti della comunità e della società nel suo complesso”, ha affermato Guarco. E’ possibile ascoltare il discorso del Presidente dell’Alleanza per intero.
 
World Co-operative Monitor
L’International Co-operative Alliance ed Euricse, l’Istituto Europeo di ricerca sulle imprese cooperative e sociali, ha pubblicato il sesto Monitoraggio sulle cooperative mondiali. La pubblicazione riporta le più grandi organizzazioni cooperative e mutue del mondo, fornendo una classifica delle prime 300 e un‘analisi settoriale basata sui dati finanziari del 2015.
Il World Co-operative Monitor del 2017 ha raccolto dati per 2.379 organizzazioni provenienti da 8 settori di attività, di cui 1.436 con un fatturato superiore a 100 milioni di dollari. Le prime 300 cooperative e mutue riportano un fatturato totale di 2,16 miliardi. Le 300 principali cooperative del mondo operano in diversi settori: assicurazioni (41%), agricoltura (30%), commercio all’ingrosso e al dettaglio (19%), servizi bancari e finanziari (6%), industria e servizi pubblici (1%), sanità, istruzione e assistenza sociale (1%) e altri servizi (1%).
 
Tutte le iniziative di #coops4dev sono state trend su tutte le piattaforme social durante la Conferenza Globale. Se vuoi unirti alla conversazione sullo sviluppo cooperativo internazionale, segui l‘hashtag #coops4dev su Twitter e Facebook per gli ultimi aggiornamenti sulle nostre attività a livello internazionale.

Metodologie nello sviluppo cooperativo internazionale: è online la nuova ricerca del CEDP

Cooperative Europe rende nota oggi la sua ultima pubblicazione “Buone pratiche nello sviluppo cooperativo internazionale: perché creare una cultura di condivisione delle conoscenze è la chiave per lo sviluppo cooperativo internazionale“. Tra gli autori della stessa, Camilla Carabini, responsabile comunicazione e ricerca di Coopermondo. Oltre alla ricerca,  è stata diffusa una brochure che illustra le caratteristiche chiave della ricerca.
Con l’obiettivo di favorire una migliore comprensione dei metodi e approcci utilizzati dai membri del Cooperatives Europe Development Platform (CEDP), composto da Coopermondo e da altre 9 organizzazioni europee impegnate nello sviluppo cooperativo internazionale, il documento mappa le attività del CEDP tanto in diverse aree geografiche quanto in diversi settori, mostrando le buone pratiche e gli strumenti metodologici utilizzati da ciascuno.
Questa ricerca ha lo scopo di incoraggiare i partenariati tra le organizzazioni del CEDP evidenziando competenze specifiche di ognuna così come le sinergie potenziali, e per consentire ad attori esterni di comprendere meglio i vantaggi dello sviluppo cooperativo internazionale come approccio di successo che unisce democrazia e crescita economica nel rispetto del territorio, della sua natura e delle sue tradizioni.
Realizzata nel quadro del partenariato UE-ICA (#coops4dev), la nuova ricerca è stata guidata da Cooperatives Europe, The Co-operative College, Coopermondo-Confcooperative e Kooperationen, e sostenuta da tutti i membri CEDP.
Arielle Romenteau, responsabile della ricerca presso Cooperatives Europe, ha commentato: “Questa ricerca è un ulteriore passo avanti del CEDP che mostra il lavoro continuo delle organizzazioni che ne fanno parte per promuovere il modello cooperativo nello sviluppo internazionale e immaginare nuovi modi di mettere in evidenza l’impatto delle cooperative. Con questo studio, speriamo di andare oltre a condividere i metodi esistenti e sbloccare il potenziale di progettualità comuni tra membri del CEDP e altri attori al di fuori del movimento cooperativo”.
La ricerca e la brochure saranno diffusi alla Conferenza Globale dell’Alleanza Cooperativa Internazionale e online.
REPORT_CEDP_Good practices in intl development (in inglese)
BROCHURE_Key features

Coopermondo per lo sviluppo sostenibile all’Assemblea Generale di Cooperatives Europe

Il Direttore di Coopermondo, Danilo Salerno, ha illustrato l‘esperienza di Coopermondo e delle sue associate durante il workshop sulla cooperazione internazionale allo sviluppo che si è tenuto questa mattina all’Assemblea Generale di Cooperatives Europe, dove ieri è stato eletto il nuovo presidente Jean Luis Bancel.
Il workshop, coordinato da Dame Pauline Green, già Presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale, si è concentrata sul lavoro di Cooperatives Europe nella cooperazione allo sviluppo attraverso il suo gruppo di organizzazioni partner ad esso dedicate – Cooperatives Europe Development Platform CEDP
Il lavoro di Coopermondo è stato presentato attraverso il contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nel progetto AGRICOOP in Colombia dove la ONG di Confcooperative è attiva in 5 regioni per rafforzare e promuovere l’economia cooperativa e sociale, lavorando anche con popolazioni indigene e gruppi di donne, in partnership con il Servicio Nacional de Aprendizaje SENA.
Inoltre Salerno ha valorizzato il progetto “WomeNpowerment in Coops”, il gruppo di lavoro che Coopermondo porta avanti con la Commissione Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, per formare un gruppo di cooperatrici italiane esperte nelle questioni di genere legate allo sviluppo.
“Le presentazioni dei tre casi studio sono state le più emozionanti che io abbia sentito negli ultimi tempi. Danilo Salerno ha parlato della Colombia e di come Coopermondo sta contribuendo a costruire coesione sociale in una situazione di post-conflitto. Come? Costruendo fiducia, che è alla base delle cooperative, in aree dove le persone combattevano l’una contro l’altra o erano coinvolte in attività illegali legate al narcotraffico”, ha dichiarato Dame Pauline Green.
 
A questo link è possibile scaricare le slides  Coopermondo_Malta_28042017
 
Il video “Da coltivazioni illecite a cooperative di acquacoltura” girato nel Cauca con alcuni dei produttori con Coopermondo lavora.

Lanciata la Piattaforma Globale per lo Sviluppo Cooperativo in occasione del vertice internazionale delle cooperative

Promuovere il modello di impresa cooperativo a livello internazionale e nei contesti più difficili per contribuire a uno sviluppo più sostenibile del pianeta. Con questo obiettivo il 10 ottobre è stata lanciata la nuova piattaforma“Global Cooperative Development Platform” GCDP durante una delle attività parallele al vertice internazionale delle cooperative, summit che si svolge a Quebec City dall’11 al 14 Novembre e a cui partecipano oltre 3000 rappresentanti da tutto il mondo. L’evento in cui è avvenuta l’ufficializzazione della piattoforma “Cooperative e mutue nello sviluppo internazionale – Come possiamo fare di più e meglio insieme” ha visto la partecipazione di Coopermondo-Confcooperative con la presenza del Direttore, Danilo Salerno.
Il side event è stato organizzato dall’Alleanza Cooperativa Internazionale (ICA) e l’Overseas Development Council Cooperative Stati Uniti (OCDC) come parte delle attività del partenariato firmato tra ICA e UE (FPA).
L’evento, facilitato dall’ex presidente dell’ICA Dame Pauline Green, ha visto riunirsi esperti cooperatori a livello internazionale per condividere risultati, individuare linee d’azione, e facilitare la collaborazione per esplorare futuri partenariati all’interno dello sviluppo internazionale.
La creazione, cinque anni fa, del CEDP (la rete di organizzazioni dedicate alla cooperazione internazionale di Cooperatives Europe) e il riconoscimento a livello comunitario del suo lavoro nei confronti delle istituzioni UE, sono stati determinanti per arrivare alla costituzione della rete globale. Mentre il CEDP è stato creato per la regione europea, e Coopermondo è una delle 10 organizzazioni socie, la GCDP consentirà alla rete europea di collegarsi alle altre reti regionali con l’obiettivo di lavorare insieme a livello mondiale.
Dame Pauline Green ha commentato: “La piattaforma globale per lo sviluppo cooperativo non ha l’obiettivo di diventare un’agenzia di sviluppo, ma piuttosto quello di rafforzare la collaborazione tra le organizzazioni cooperative di sviluppo e di aumentare la visibilità e la conoscenza sul ruolo che le cooperative svolgono nello sviluppo internazionale“.
“Quella di ieri è stata una giornata fondamentale per il futuro del modo cooperativo di fare cooperazione allo sviluppo. Coopermondo ha lanciato questa proposta già da molti anni, durante gli incontri del CEDP a Bruxelles e nelle conferenze internazionali cui abbiamo partecipato negli ultimi cinque anni” ha dichiarato Danilo Salerno.
La cooperazione tra cooperative, 6° principio dell’identità cooperativa, fa riferimento a tutto questo e, se applicato nella cooperazione allo sviluppo e a favore dei Paesi o dei movimenti cooperativi del Sud del mondo, è chiaro il vantaggio competitivo che abbiamo rispetto ad altri attori della cooperazione allo sviluppo: potenzialmente abbiamo partner in tutti i Paesi africani, asiatici e dell’America Latina, organizzazioni cooperative che condividono i nostri principi e modelli, che chiedono partnership per trasferimento di conoscenza e forme innovative di fare economia.
Coopermondo è attore del processo che porterà alla costituzione della Piattaforma Globale: potremo mettere a sistema le competenze e le esperienze dei nostri progetti e dei nostri soci, con l’obiettivo di farle crescere, creare nuove opportunità di finanziamento, cambiare il modello di sviluppo che ha prodotto ineguaglianze e distorsioni di mercato di cui ha parlato il Premio Nobel Joseph Stiglitz durante la sua Conferenza magistrale qui al Summit di Quebec ieri mattina”.