Che cosa è la Pasqua

Quest’anno le feste per la Pasqua cattolica (31 marzo) coincidono con quelle per la Pasqua ebraica (25 marzo-2 aprile). Cosa significa pasqua? E come si stabilisce il calendario della Pasqua?

“Passare oltre”Per i cristiani la Pasqua è la festa che celebra la risurrezione di Gesù. La Pasqua ebraica invece commemora la liberazione degli ebrei dalla schiavitù d’Egitto.

 

La parola pasqua è legata al verbo ebraico pasah (passare oltre). Nella Bibbia si racconta che quando gli ebrei erano schiavi in Egitto un angelo della morte, inviato dal dio degli ebrei, si fermò nelle case degli egiziani uccidendo tutti i primogeniti. Ma passò oltre le case degli ebrei, segnate con il sangue d’un agnello sacrificale.

 

Inizialmente la Pasqua cristiana era un’unica festa che ricordava l’esodo e la redenzione cristiana. Nel quarto secolo poi si decise che il giorno di Pasqua fosse dedicato solo alla commemorazione della resurrezione di Gesù.

 

Le dateLa Pasqua ebraica ha inizio al tramonto del 14 del mese di nisan, cioè a cavallo di marzo e aprile. In Israele la Pasqua dura sette giorni, fuori di Israele otto. Questo perché, anticamente, non era facile far arrivare tempestivamente l’esatta data delle ricorrenze: quindi, per evitare errori, le si faceva durare un giorno in più.

La morte di Gesù secondo la tradizione cristiana ebbe luogo proprio durante la Pasqua ebraica. Per questo motivo in origine i cristiani festeggiavano la Pasqua il giorno dopo (o la prima domenica dopo) la fine del digiuno della pasqua ebraica (14 nisan).

Con il concilio di Nicea, nel 325, si decise di celebrare la Pasqua cristiana nella domenica che segue il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. L’equinozio di primavera cade intorno al 21 marzo e, visto che il ciclo lunare dura 29 giorni, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile inclusi.

Dal giorno di Pasqua si stabiliscono anche le date per la quaresima e la pentecoste. Per tradizione la data della Pasqua cristiana si annuncia ogni anno all’epifania, il 6 gennaio.

I cristiani ortodossi festeggiano la Pasqua in una data diversa perché non hanno accolto la riforma gregoriana del calendario (1582) e seguono quello giuliano. Quest’anno la Pasqua ortodossa si celebra il 5 maggio.

 

Anna Franchin http://www.internazionale.it

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